L'edificio è composto da una chiesa centrale, che era dedicata a san Michele, ma che oggi è sconsacrata) a quattro bracci simmetrici e da un porticato a segmenti d'arco in mattone a vista.
La Rotonda della Besana fu completata e condotta a termine come la vediamo oggi, negli anni 1713-1724 in base al progetto degli architetti Attilio Arrigoni e Francesco Croce. Un notevole contributo fu dato anche dall’ingegnere Carlo Francesco Raffagno.
Nel corso degli anni la rotonda della Besana assunse varie funzioni: prima fu una caserma, poi un fienile, un cronicario, e una lavanderia dell’ospedale. Oggi la Rotonda della Besana è spazio espositivo di mostre temporanee, di proiezioni ed eventi culturali.