Carnevale Milano
Se in alcuni paesi il Carnevale rappresenta una festa puramente goliardica, per trascorrere in trasgressione e in allegria una serata diversa, in realtà questa festività ha origini antichissime e in alcuni paesi viene festeggiata come un vero e proprio rito culturale.
Anche se il Carnevale rimane un evento legato alla tradizione cattolica (precede di poco la quaresima) ha però origini in festività ben più antiche. Ricordiamo ad esempio le dionisiache greche e i saturnali romani, rituali, dove si dava spazio allo scherzo e alla dissolutezza per sciogliere momentaneamente il legame agli obblighi sociali e alle gerarchie.
Etimologicamente la parola Carnevale deriva dal Latino “carnem levare” popolarmente tradotto con “carne-vale” o “carnasciale”poichè anticamente indicava il banchetto di abolizione della carne, che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
I primi a festeggiare il carnevale furono, pare, gli antichi egizi, che attraverso feste e riti pubblici intendevano rendere onore alla dea Iside, la quale presiedeva la fertilità dei campi e simboleggiava il rinnovarsi della vita.
L'elemento fondamentale del Carnevale è la maschera. L'utilizzo delle maschere risale fin dal periodo paleolitico, quando gli stregoni durante riti magici o propiziatori,indossavano costumi decorati di piume e assumevano aspetti spaventosi grazie a maschere dipinte. Il rito serviva per scacciare gli spiriti maligni.
Nel mondo romano invece, famose erano le feste in onore degli Dei, soprattutto quella in onore di Bacco, i famosi Baccanali, che si svolgevano lungo le strade della città e prevedevano l'uso delle maschere.
Da ricordare sono anche i Saturnali, le feste sacre in favore di Saturno,, padre degli Dei che aveva una durata di sette giorni, dove “schiavi e padroni” si scambiavano il ruolo e dove il “re” eletto dalla festa, organizzava vari giochi nelle piazze e dove gli spettatori venivano intrattenuti dai combattimenti dei gladiatori.
Nel Medioevo però il Carnevale cominciò ad essere personificato in un essere umano o in un fantoccio. A cominciare questa tradizione furono i popoli barbari, che arrivando nei paesi mediterranei, provocarono una simbiosi di usi e costumi della tradizione locale
Il carnevale oggi rappresenta si una tradizione religiosa, ma anche una festa legata al divertimento.
La chiesa cattolica considera il tempo di Carnevale un momento essenziale di riflessione e di riconciliazione con Dio. Infatti il Carnevale ha termine il martedì grasso, giorno che precede il mercoledì delle ceneri, quando ha inizio la Quaresima.
Tuttavia il Carnevale di Milano non termina il martedì, ma il sabato , poiché segue il rito ambrosiano, che si distingue da quello romano.
Il Carnevale ambrosiano prende il nome di Carnevalone. Ma perchè si festeggia quattro giorni dopo?
Pare che tutto avesse origine durante un pellegrinaggio di Sant'Ambrogio,, che dovendo tornare in città per festeggiare la quaresima, ritardasse di il suo rientro di qualche giorno. In questo modo la popolazione di Milano decise di allungare di qualche giorno il Carnevale per aspettare il suo ritorno.
Anche se si tratta di una leggenda, questo particolare non dispiace ai Milanesi, che hanno così anche il sabato per festeggiare la fine del Carnevale e l'arrivo della quaresima.
Il carnevale a Milano, oramai è diventato un rituale da trascorrere nei più bei locali milanesi, dove il divertimento è assicurato e dove la maschera è di rigore.
Il Carnevale a Milano, è diventato un rituale da trascorrere nei più bei locali di Milano, dove la festa è in maschera e dove il divertimento è assicurato. Ma qual è l'origine del Carnevale? E in che cosa si distinguono il rito romano e quello ambrosiano? Il carnevale Ambrosiano termina quattro giorni dopo quello romano, il sabato. E così i milanesi, come da antica tradizione, hanno quattro giorni in più da trascorrere in festa nelle più belle location di Milano.
Per vedere tutte le serate di Carnevale a Milano clicca qui




