Milano brulica di Cinema, perché è la forma di intrattenimento più utilizzata non solo dai milanesi, ma in generale. Il cinema è una forma d’arte moderna, che è davvero diventato uno dei più grandi fenomeni culturali. Nata alla fine del XIX secolo, l’arte del cinema è nota anche come la “settima arte”
Se guardiamo alla storia del cinema, i primi luoghi che ospitavano le proiezioni cinematografiche erano i teatri, che avevano tutti, per l’occasione uno schermo. Questo perché inizialmente i film erano muti e quindi non servivano apparecchiature perla riproduzione del sonoro. Spesso i proprietari dei teatri ingaggiavano dei musicisti, in genere un pianista, per accompagnare con la musica la proiezione. Con l’avvento del sonoro, nacquero le prime sale cinematografiche vere e proprie, destinate esclusivamente alla proiezione dei film. Cominciò l’era d’oro del cinema e le sale si diffusero in tutto il mondo. Il cinema italiano più antico si trova a Pisa e venne inaugurato nel 1905 dall’architetto Luigi Bellincioni: il cinema Lumière.
L’ultimo decisivo gradino che ha portato i cinema alla concezione moderna è stata l’introduzione del colore, che venne adottato più gradualmente rispetto al suono. Se vi sono ancora film in bianco e nero è perché è una scelta del regista, che intende in questo modo dare un certo messaggio.
A Milano vi sono sale uniche, ma si stanno diffondendo a vista d’occhio i cinema multisala, che sfruttano il richiamo di più pellicole e sale più piccole per aumentare i guadagni. Spesso i multisala sono inseriti in contesti commerciali, dove si trovano anche ristoranti e bar, in modo da dare la possibilità di cenare o bere qualcosa prima o dopo la visione.






