Happy hour è un forestierismo entrato nell’uso comune soprattutto in Italia del Nord.
L’idea nasce in Inghilterra, dove l’ happy hour, che letteralmente significa "ora felice", è la fascia oraria in cui alcuni bar e altri esercizi pubblici praticavano sconti, tipicamente sulle bevande alcoliche e sui salatini. L’happy hour serviva per attirare la clientela nei pub all’uscita del lavoro con l'offerta di consumazioni a prezzo ridotto per una o due ore nel tardo pomeriggio, coprendo tipicamente l'intervallo tra le 17 e le 18.
In Italia l'happy hour, nei locali che la propongono, comincia in genere più tardi che in Gran Bretagna, e si prolunga nella serata, spesso fino alle 20 o alle 21. Da noi la pratica dell' happy hour è collegata anche alla consuetudine, diffusa in diverse città di ritrovarsi, nella fascia oraria che precede il pranzo o la cena, presso bar, caffè, e locali di vario genere per gustare un aperitivo.
Che cosa offrono i locali milanesi per l’ happy hour?
Prima di tutto consumazioni a prezzo fisso (birra, cocktail, long drink) e poi la possibilità di servirsi liberamente ad abbondanti buffet. In questo modo i milanesi, dopo l’ufficio o la palestra, si inventano un nuovo modo di cenare.
Questo perchè i buffet proposti sono davvero ricchi e variegati. Immancabili, negli happy-hour pub, patatine, noccioline, olive, sottaceti. Ma è solo l’inizio, perché sui banconi dei bar si trova esposto di tutto, a cominciare dai primi piatti, prevalentemente freddi, con paste e risotti di verdure, ma anche caldi cucinati in svariati modi, comunque all’insegna della praticità: pomodoro, pesto, ragù, ma anche l’azzardo di ricette estrose e stravaganti.
È comunque la cucina fredda che abbonda: difficile prendere un aperitivo senza gustare cubetti di frittata, arricchita talvolta con zucchine, patate, spinaci, oppure cubetti di formaggio, di mortadella, di salame, di verdura, di melone, accompagnato da focacce e talvolta pizze. Non manca mai il classico affettato e il grana che viene servito a scaglie.
Quanto ai prezzi, lo standard si aggira dai 6 ai 10 euro.
Molti locali stranieri milanesi offrono l’happy hour con cibo locale. Nei bar messicani ad esempio, non mancano i tacos, le chips triangolari, accompagnate dalla tradizionale chili-sauce rossa. Il Nobu di via Manzoni, un ristorante giapponese, all’ora dell’aperitivo offre il sushi, il pesce crudo tipico nel paese del Sol Levante.
Ma dove si trovano i bar che servono l’happy hour? Sarebbe più facile dire dove non si trovano visto che oramai a Milano, quasi tutti i locali noti offrono questa consuetudine. Le zone con maggiore tradizione e densità sono i Navigli, Brera, Porta Ticinese e le Colonne di S. Lorenzo.
Durante le festività, questi locali offrono anche piatti legati alla tradizione: a Natale ad esempio, sul finire dell’ happy-hour, non è raro che vengano affettati pandori e panettoni, oppure a carnevale è possibile trovare sul bancone chiacchiere e tortelli. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Per Info e Prenotazione sulle serate di Happy Hour al Ristorante, in discoteca,
Tel. 02.36554445 – 339.3359865 – 328.5566665
www.lenottidimilano.com www.milanoeventi.it info@lenottidimilano.com
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